Pino lipari


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Narrativa

Scrittura

Storia di " straordinaria tristezza", storia di infamia, di miseria, vicina ma anteriore ad ogni immaginabile "telefono azzurro". E' la storia di un ragazzino che vive segregato nel mondo degli adulti. In questo "tragitto" la figura forte Ú quella della " signora madre", mentre in contrapposizione c'Ŕ quella del nonno. La prima dura, la seconda complice ed accondiscendente. La "signora madre" Ŕ il collante fra personaggi e fatti. E' "rincorsa" in tutte le pagine del libro dal proprio figlio. Non riuscirÓ ad afferrarla e, quindi, neanche a riabilitarla, pur volendolo. La narrazione sembra voler dar voce a quanti vengono seppelliti nel silenzio del focolare domestico, mortificati dalle violenze laddove dovrebbero trovarsi dolcezze. Pagine scritte con il "cuore". Quasi un augurio per un infanzia migliore. Diversa da quella narrata in queste pagine da non riscrivere.

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